In realtà no, non è sempre così.
Non è nelle corde di tutti fare 5 pasti al giorno, c’è chi ne fa spontaneamente 3, chi invece ne farebbe anche 6.
Cosa considerare:
X Se non sentite l’esigenza di fare lo spuntino, se il non fare lo spuntino non si riflette sul pasto successivo, se anzi percepite un senso di benessere dall’intervallo di digiuno tra i pasti principali, allora lo spuntino non fatelo!
V Se non facendo lo sputino, invece, siete più nervosi, pensate continuamente a voler mangiare qualcosa, arrivate al pasto successivo con una fame mostruosa e fuori controllo, allora è il caso che lo spuntino lo facciate!
Concedere all’organismo delle ore di digiuno, durante le quali si possa instaurare un momento di calma insulinica, può essere vantaggioso. Date quindi al vostro corpo la possibilità di fare questa “pausa da cibo”, cercando di capire anche se lo spuntino lo fate per vera esigenza o magari solo per abitudine.
Ricordate che:
- ogni pasto, anche il più piccolo, deve essere equilibrato
- mangiando correttamente ai pasti principali, è possibile che non si abbia l’effetto “buco allo stomaco” dopo un paio d’ore
- se soffrite di gastrite è bene farne non solo 5 di pasti, ma magari anche 6 (lasciare lo stomaco vuoto troppo a lungo ha effetto peggiorativo sui sintomi)
- ascoltate il vostro corpo, non fate quello che fate solo perché siete abituati così
- evitate pasti esclusivamente glucidici
- se avete una sconsiderata voglia di mangiare qualcosa di buono, mangiate prima della verdura cruda (se al solo pensiero vi passa la fantasia, allora probabilmente la vostra non era fame, ma era solo appetito e desiderio di qualcosa di buono)



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